Giocare una coppia bassa
Nella società moderna, avere una coppia piccola (di seni) è qualcosa che può essere gestito con esercizi per rinforzare l’autostima o con un buon intervento chirurgico. Nel gioco del poker una coppia piccola può essere tanto fastidiosa quanto lo è in un mondo dominato da “coppie” incredibilmente o talvolta artificialmente grandi.
La tentazione che si ha con ogni coppia è di cercare di buttare fuori dalla mano tanti più giocatori quanto è possibile per fare in modo che le vostre carte debbano affrontare la minor competizione possibile. Questo è valido in particolare per coloro che siedono nelle ultime posizioni. Il problema è che le coppie basse sono particolarmente vulnerabili.
Per esempio, facciamo finta che vi siate trovati con una coppia di 4. Non c’è niente di terribilmente sbagliato in questa mano: una coppia bassa può battere chi non ha coppie in un sacco di casi, ma la vostra coppia è più vulnerabile rispetto al flop che ad una coppia più alta.
Se il flop è Q-3-10, e qualcuno al tavolo ha una Donna o un 10, la vostra mano è immediatamente sconfitta. Qualsiasi ammontare abbiate messo sul piatto prima del flop, molto probabilmente è perso. Con una coppia bassa volete chiamare il buio e vedere la carta successiva al minor costo possibile. Se qualcuno comincia a giocare come un ossesso, la vostra mossa migliore sarà quella di lasciare. La fortuna qualche volta può favorire queste coppie “umili” ma hanno bisogno di una spinta di gran lunga maggiore di una coppia di Assi.