L’evento principale del WSOP è particolarmente impegnativo nei primi 4 giorni. Durante ognuno di questi quattro giorni, i giocatori competono con migliaia di avversari solo per arrivare al giorno successivo. E quest’anno non è andata diversamente.
6.844 giocatori sono giunti pronti a mettere alla prova le loro abilità in questo “evento dell’anno”. Il montepremi è stato fissato e oltre 9 milioni di dollari andranno al vincitore di questa edizione. Il monte premi totale è di 64.333.600 dollari.
Dopo che tutti i giorni 1 sono stati completati, molti nomi famosi sono riusciti a conquistare il secondo giorno. Il giorno 2 del torneo verrà diviso, al posto di 4 giornate come è stato per il giorno 1, in due giornate per i rimanenti 3.000 giocatori.
Gus Hansen, Jennifer Harmon, Allen Cunningham, e Howard Lederer sono alcuni dei professionisti che sono rimasti in gioco. Anche Shannon Elizabeth, che è diventata un giocatore di prima qualità, è passata al secondo giorno.
I giocatori hanno anche avuto la possibilità di godersi Las Vegas e di riposare anche un pò il cervello. Lunedì infatti è stato un giorno di riposo prima dell’inizio ufficiale del secondo giorno. Il giocatore in testa con il maggior numero di fiches nel giorno 2 è Henning Granstad.
Con diversi siti che stanno offrendo il poker con la webcam si realizza il sogno di molti giocatori di vedere i loro avversari durante il gioco di poker on-line.
Dopo tutto, il poker è un gioco di osservazione. È per questo che l’idea del poker con la webcam non può non attirare questi giocatori che desiderano migliorare la loro esperienza on-line. Il poker con la webcam rende il gioco molto socievole e più interessante.
Questa idea innovativa verrà assolutamente ripresa da molti altri siti nel prossimo futuro.
La webcam snatura l’idea del poker oppure è un passo avanti rispetto a migliorare l’esperienza di gioco online? Cosa ne pensate?
Poche cose sono scomode come stare seduti per lunghi periodi in giacca e cravatta o in abito da sera. Solo stare seduti su uno spinoso pesce palla può essere più scomodo di indossare una fascia da smoking. A meno che non stiate andando a qualche party alternativo che potrebbe piacere a Boy George, la possibilità che vi dobbiate sedere su un pesce con gli aculei sono piuttosto basse, ma abiti scomodi sono uno stile di vita per alcuni di noi.
La verità è che c’è una relazione diretta tra quanto a proprio agio ci si sente e quanto bene si riesce in alcune circostanze. Anche quelli che giocano a poker cadono sotto questa regola. Molti giocatori curano attentamente la scelta di quale buffo berretto o quali occhiali da sole indossare al tavolo.
Non c’è niente di male in questo: berretti ed occhiali nascondono segnali e impediscono agli avversari di capire le vostre carte. Mentre i giocatori sono più liberi nella scelta di questi accessori, diventano invece più rigidi quando si tratta di comfort personale. Le T-shirt sono diffuse in tutto il mondo, ma diciamolo, difficilmente sono all’ultima moda. Sono capi d’abbigliamento creati per essere funzionali, durevoli, e soprattutto comodi.
C’è una ragione per cui LeBron James non corre da una parta all’altra del campo da basket con scarpe decolleté e gonna (anche se considerando la sua tendenza a lamentarsi forse dovrebbe). I proprietari di team miliardari sanno che il comfort dei giocatori è un elemento importante quando si deve vincere.
Forse stare comodi non vi aiuterà a vincere, ma sentirsi a disagio certamente vi farà giocare molto peggio. Scegliete quindi il vostro abbigliamento in modo che sia adatto a star seduti per ore. Non vi stiamo dicendo che andare in tuta è la cosa migliore, ma un abbigliamento comodo, traspirante di solito vi aiuterà nei tornei lunghi.
I casinò sono luoghi disegnati per essere vistosi, esagerati. Teoricamente questo dovrebbe eccitare maggiormente il pubblico e distrarlo dal contenuto del proprio portafoglio. K-Mart ci ha provato con una grande luce blu.
La mettevano nella zona in cui avevano tagliato i prezzi sui beni di consumo, e la gente si sarebbe dovuta ammassare vicino alla luce blu e spendere i soldi che aveva guadagnato duramente, come il cane di Pavlov che salivava al suono di una campana.
Mentre sei seduto al tavolo da poker nel tuo casinò preferito, i suoni intorno a te potrebbero non essere l’unica cosa da cui devi distrarti. Alcuni giocatori sono rumorosi e provano a distrarre gli avversari intentando conversazioni o ostentando un atteggiamento eccessivamente cortese.
Il modo in cui sconfiggere questo chiasso incontrollabile è contrastarlo con una buona dose di rumore controllato. A volte, oltre a una coppia d’assi in mano, l’iPod è il migliore amico del giocatore di poker.
Quando guardi un torneo importante, vedrai le cuffiette dell’iPod alle orecchie di giocatori come Vanessa Rousso, Joe Hachem, e Erica Schoenberg. Non le mettono perché l’urgenza di ascoltare i Nine Inch Nails è così forte che non potevano aspettare un break, ma perché ascoltano le loro canzoni preferite per contrastare i suoni che li circondano, e così limitare le distrazioni.
La musica, sebbene piacevole, può diventare presto un rumore bianco che non ti aiuta a distrarti più di quanto non faccia a musica che senti nella maggior parte dei film di Hollywood. Sono i suoni improvvisi che possono distrarti dal gioco, o i tentativi di un altro giocatore di trascinarti in una conversazione.
Quindi, prendi le cuffie e perditi nella tua musica preferita per migliorare la tua attenzione al casinò.
Se guidate una Chevy Impala del 2003 ed i vostri collaboratori si guadagnano da vivere con “World of Warcraft”, allora è molto probabile che voi non siate un giocatore “high Roller”.
Non che ci sia niente di sbagliato in questo scenario: la Chevrolet Impala è una bella macchina, e sfidare un Druido a duello può essere molto più piacevole che assistere un episodio di “Ugly Betty”, ma questo ancora non vuol dire che tu sia pronto a vivere il tuo sogno di diventare un poker pro.
Quando stai appena per iniziare a giocare a poker, sapere dove si gioca è importante quanto il modo di giocare. In breve, non provare a correre con i grandi cani quando sei solo un Shitzu. Il migliore indicatore di dove si dovrebbe andare a giocare non è, abbastanza stranamente, il talento. I conto da poker con cui stai giocando dovrebbe essere sullo stesso livello del tuo gioco.
Il tuo conto deve essere almeno 50 volte il limite del tavolo. Se si dispone di $ 100 con cui giocare, vi troverete ai tavoli di $ 1 / $ 2. La cosa grandiosa del poker è che si può sempre trovare un tavolo, non importa quanto piccolo o grande. Se avete talento, i soldi cresceranno, e sarete in grado di spostarvi ai tavoli con limiti più alti.
Nella società moderna, avere una coppia piccola (di seni) è qualcosa che può essere gestito con esercizi per rinforzare l’autostima o con un buon intervento chirurgico. Nel gioco del poker una coppia piccola può essere tanto fastidiosa quanto lo è in un mondo dominato da “coppie” incredibilmente o talvolta artificialmente grandi.
La tentazione che si ha con ogni coppia è di cercare di buttare fuori dalla mano tanti più giocatori quanto è possibile per fare in modo che le vostre carte debbano affrontare la minor competizione possibile. Questo è valido in particolare per coloro che siedono nelle ultime posizioni. Il problema è che le coppie basse sono particolarmente vulnerabili.
Per esempio, facciamo finta che vi siate trovati con una coppia di 4. Non c’è niente di terribilmente sbagliato in questa mano: una coppia bassa può battere chi non ha coppie in un sacco di casi, ma la vostra coppia è più vulnerabile rispetto al flop che ad una coppia più alta.
Se il flop è Q-3-10, e qualcuno al tavolo ha una Donna o un 10, la vostra mano è immediatamente sconfitta. Qualsiasi ammontare abbiate messo sul piatto prima del flop, molto probabilmente è perso. Con una coppia bassa volete chiamare il buio e vedere la carta successiva al minor costo possibile. Se qualcuno comincia a giocare come un ossesso, la vostra mossa migliore sarà quella di lasciare. La fortuna qualche volta può favorire queste coppie “umili” ma hanno bisogno di una spinta di gran lunga maggiore di una coppia di Assi.
Una mano “mostruosa” può essere una cosa pericolosa. Vengono dette “mostruose” perché di solito sono vincenti, e se giocate nel modo giusto, vincono alla grande. In questo senso rappresentano dei “mostri” per i vostri avversari, ma anche loro posso essere dei mostri per il giocatore che ha in mano queste carte. Se le cose andassero male con le vostre carte, il peggio che può succedere è che perdiate tutte le vostre fiches, il meglio che finiate con meno di quello che avreste dovuto ottenere con delle carte del genere.
C’è qualcosa che potete fare per attirare mani potenti, per aumentare la probabilità di ottenerle? No. A meno che non consideriate l’andare a caccia di colori alti o anche meglio, non c’è niente che possiate fare per aumentare le probabilità di ottenere più mani potenti degli altri – o di ottenerne in generale – in una particolare partita, poiché tutto dipende dalla fortuna. Tuttavia potete avere un piano pronto per quando vi capiterà una mano del genere.
Per prima cosa dovete sapere cosa può succedere quando una mano “mostruosa” morde la mano che la regge. Il pericolo più grande è che il vostro avversario peschi un mostro ancora più grande del vostro, e voi senza volere date via tutte le vostre fiches perché pensate di vincere. L’unico modo per evitare una situazione del genere è di stare attenti a cosa il vostro avversario potrebbe pescare. Non indovinerete sempre, ma se vi salverà dal rimanere al verde almeno ogni tanto, ne sarà valsa la pena.
Poi dovrete concentrarvi sul trarre il massimo dal vostro “mostro” quando l’avete tra le mani. Spingerlo al massimo non significa sfruttarlo al meglio a meno che non sappiate che immagine avete al tavolo e lo stile degli altri giocatori vi dia ragione. Provate a dare agli avversari una chance di puntare per primi, poi provate a portarli al “turn” in modo che debbano vedere il vostro all-in al river.
Di solito quando pensiamo alla protezione ci vengono in mente un prodotto Smith and Wesson o un sottile “guanto” di lattice. Raramente pensiamo al poker quando si parla di protezione, in particolare quando si parla di carte hole come una coppia di Assi o di Re. Queste di solito vengono considerate carte che si difendono da sole. La verità è che un flop può diminuire il potere di queste carte molto velocemente e mettere il possessore del potente hole sulla difensiva.
Se avete una coppia di Re e il flop offre 3F, 4F e 6C, la vostra coppia non è messa a rischio da coppie più alte, ma siete ancora vulnerabili, in particolare se quattro o cinque persone sono in competizione con voi per il piatto. Innanzitutto è statisticamente improbabile che qualcuno abbia una coppia di carte hole che si combina con le carte sul tavolo. Questo non significa che non ci sia qualcuno che riesca a combinare una coppia di tre che ha in mano con uno del flop in modo da avere un formidabile tris, significa solo che è una minaccia relativa rispetto a quelle che possono davvero mettervi a rischio.
Quello che questo flop fa veramente è quello di rappresentare un rischio reale che qualcuno dei vostri avversari faccia colore o scala. Siete i favoriti nello scontro con gli altri quattro giocatori seduti al tavolo, se li prendiamo singolarmente, ma combinati insieme è improbabile che vinciate con queste carte sul tavolo.
In questa situazione rilancerete in modo da proteggere la vostra coppia di Re. Questo non è un bluff, perché per come stanno le cose al momento probabilmente vincerete nello showdown, ma voi volete diminuire le probabilità che qualcuno completi un colore o una scala. E’ una semplice equazione, meno giocatori sul piatto, più sono sicuri i vostri Re.
Quando giochi online, è molto facile prendere un ritmo fisso. Il gioco è fatto in modo da procedere il più velocemente possibile. Ci sono bottoni predefiniti per lasciare, chiamare o rilanciare. Le carte arrivano rapide dalle mani del croupier e ogni giocatore deve giocare in fretta. Il ritmo elevato del gioco online non serve solo a dare fluidità alla partita. Segui sempre lo stesso schema e lascerai un “segno virtuale”.
Fai attenzione alla velocità con cui clicchi col mouse, potresti far capire cos’hai in mano. Solo perchè non sei fisicamente accanto agli altri non vuol dire che non puoi vederli e loro non possono vedere te. Un fraintendimento abbastanza comune sul poker online è che elimina il fatto di interpretare gli avversari e cercare indizi su quello che hanno in mano.
Un “segno virtuale” è come ogni altro segno. E’ un’azione inconscia che fai in una determinata situazione dando agli altri giocatori un indizio di quello che hai in mano. Usi sempre il rilancio automatico con una buona mano? Ci metti di più a chiamare con una mano più debole? Se è così, stai rivelando la tua mano a un giocatore attento che vuole sfruttare ogni tua debolezza.
I modi in cui rivelare la tua mano online sono gli stessi che in una vera sala da poker. Possono essere cose ovvie come l’uso di troppe funzioni automatiche o cose meno evidenti come un eccesso di ansia quando punti su una buona mano. Clicchi di continuo il tasto “scommetti” quando hai una mano buona? Se è così, stai buttando un bel po’ di soldi. Gli avversari si baseranno sui ritmi con cui punti e inizieranno a lasciare ogni volta che tu rilanci pesante.
Il segreto per evitare un segno virtuale è mantenere sempre un ritmo di gioco spezzettato. Fai attenzione perchè a volte dovrai aspettare prima di chiamare e usare tutto il tempo a disposizione. Altre volte chiama subito. Accertati di alternare i ritmi in modo che nessuno riesca a dare una lettura delle tue puntate.
Ricorda che il poker è sempre un gioco al gatto e topo. Giocare online è uguale. Per vincere dovrai tenere gli altri nel dubbio. Prova a non tenere un ritmo costante. Attento ai segni virtuali di cui parliamo in questo articolo così come a ogni altro schema fisso in cui puoi ricadere. Ma non cercare solo di evitare queste cose per te, stai attento agli altri giocatori, guarda se hanno schemi fissi. Se saprai cogliere i segni virtuali degli altri giocatori avrai un grosso vantaggio e aumenterai di parecchio i tuoi guadagni.
Nei giochi online l’avversario non è fisicamente lì, di fronte a te, così non si possono osservare direttamente i “tells” o il body language. Comunque, se sei abbastanza acuto, puoi riuscire a controllare i tempi di reazione degli avversari, il modo di scommettere, e perfino quanto loquace uno possa essere (attraverso la casella chat), il che potrebbe indicare qualcosa. Sii osservatore, a meno che non ti importa dei soldi e stai giocando per puro divertimento e nient’altro.
# Sii flessibile nelle tue strategie, ce n’è più di una. Una buona strategia che è stata sperimentata che è invulnerabile contro i pesci, potrebbe essere la tua caporetto per quanto concerne i veterani.
# Se pensi che hai carpito i tells di alcuni avversari, allora comincia a sfruttarli. Se mi devi chiedere COME, ALLORA DIAMINE, sei un novellino. Torna alle voci precedenti del blog e controlla gli articoli. Allora, così, ti vedrò ai tavoli, e semmai dovessimo capitare allo stesso tavolo, ti prego di non applicarle contro di me.
Lo considererò come un gesto di gratitudine, ah-hem. Comunque, non me la prenderò con te se mi vuoi colpire utilizzando i consigli che trovi sul sito.